Il Casale
Camere in Agriturismo: Il Casale
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Esterno dell'agriturismo con piscina |
Il Casale è interamente costruito in pietra locale, e suddiviso in due blocchi tra loro collegati che risalgono a due distinti periodi: una parte esposta a sud est che risale ai primi dell'800 e una parte esposta a nord ovest che risale ai primi del 900 perfettamente armonizzate in un edificio a forma di L. Lo stesso occupa una mirabile posizione che consente di godere dall'alba al tramonto dei raggi diretti del Sole che si stagliano sulle acque del lago Trasimeno fornendo effetti scenici e affascinanti momenti di relax.
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Esterno dell'agriturismo |
Completamente isolato (l'abitato di Montesperello e la più vicina casa colonica sono a circa 1 km di distanza) lo stesso si situa in una radura occupata da 500 olivi secolari che si apre sul lago dopo un percorso all'interno del bosco. Alimentato da una fonte di acqua perenne che riempiva in passato le riserve di tutto il borgo di Montesperello il casale è stato dimora di numerose famiglie che vi vivevano insieme (circa 20 persone) e che praticavano l'olivicoltura, la coltivazione dei cereali e l'allevamento del bestiame.
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Esterno dell'agriturismo |
Le proprietà della famiglia Pentini, antica famiglia nobiliare di origine laziale, che aveva acquistato la tenuta fin dall'800 la stessa è passata di generazione in generazione fino a Gianfranco Pentini chirurgo ottico e organizzatore di battute di caccia, cene e momenti conviviali. Ereditata alla sua morte alla fine degli anni 90 da un nipote è stata venduta a Francesco e Monia Micci nel settembre 2001.
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Esterno |
Numerose sono ancora le testimonianze verbali cariche di nostalgia di anziani nati e vissuti nel casale che ancora ricordano le fatiche del lavoro e le gioie delle serate passate di fronte al camino, in compagnia di una fisarmonica. Anziani che tutt'oggi amano partecipare alla conduzione dell'azienda far visita quando possono al Magione 1231 per bere un bicchiere di vino e fare due chiacchiere con Francesco e Monia.