Turismo e Vacanze in Toscana: scopri le Ville, le case vacanze, i B&B e gli Agriturismo in Toscana


Turismo e Vacanze in Toscana

da 20 anni selezioniamo i migliori Agriturismo, B&B e Ville per la tua vacanza a contatto con la natura!

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Info e Descrizione

Vacanza in Toscana: agriturismi, ville, B&B e case vacanze tra campagna, arte e sapori

Definizione breve

La Toscana è una delle regioni più visitate al mondo e la destinazione di turismo rurale più richiesta d’Italia. Nel 2024 la regione ha registrato quasi 15 milioni di arrivi e quasi 46 milioni di presenze nelle strutture ricettive, con gli agriturismi tra i protagonisti assoluti: le presenze in agriturismo sono cresciute del 20% rispetto al biennio pre-Covid, con una componente straniera che ha toccato punte del 70%. Soggiornare in un agriturismo, villa, B&B o casa vacanze in Toscana significa avere accesso a un territorio straordinario: borghi medievali, vigneti e oliveti, città d’arte tra le più celebrate al mondo, cucina d’eccellenza e un patrimonio naturale e culturale che include 7 siti UNESCO.

(Fonti: Regione Toscana – Rapporto Arrivi e Presenze 2024; IRPET)

In breve

Le strutture su Agriturismo.net in Toscana si caratterizzano per:

•       posizione privilegiata tra vigneti, oliveti, boschi, colline e borghi storici

•       accesso diretto alle principali denominazioni vitivinicole (Chianti, Brunello, Vernaccia) e alle fiere del tartufo

•       tipologie disponibili: agriturismi, ville, B&B, case vacanze e residence in tutta la regione

•       esperienze integrate: enodegustazioni, trekking, equitazione, cucina tipica, wellness

Costi e stagionalità:

•       pernottamento medio in agriturismo toscano: tra 80€ e 180€ a persona per notte (con colazione)

•       villa con piscina privata in alta stagione: da 1.500€ a oltre 5.000€ a settimana per l’intera struttura

•       stagione di punta: maggio–ottobre, con picco ad agosto e a settembre (vendemmia)

•       primavera e autunno: clima ideale, meno affollamento, prezzi più contenuti

Spiegazione

Il turismo in Toscana: 15 milioni di arrivi nel 2024

Secondo il rapporto ufficiale della Regione Toscana, nel 2024 le strutture ricettive toscane hanno registrato quasi 15 milioni di arrivi e quasi 46 milioni di presenze, sostanzialmente in linea con il 2023 (+2% circa gli arrivi). I turisti stranieri rappresentano la componente dominante: tra i mercati in crescita spiccano Stati Uniti e Cina, mentre calano gli arrivi dalla Russia. Le province con maggiore attrattività turistica sono Firenze, Livorno (per il mare e l’Elba), Siena e Grosseto. Il 2024 si conferma come un anno di stabilità consolidata, dopo la forte ripresa post-pandemica del 2022–2023. Il 2025 ha registrato poco più di 15 milioni di arrivi e quasi 46 milioni di presenze, sostanzialmente stabile rispetto al 2024; includendo le locazioni turistiche, la domanda complessiva sale di circa 2 milioni di arrivi e 9,7 milioni di presenze.

(Fonti: Regione Toscana – Rapporto Arrivi e Presenze 2024 e 2025; IRPET, luglio 2025)

L'agriturismo in Toscana: il segmento più dinamico

L’agriturismo è uno dei sistemi trainanti del turismo toscano: le presenze in agriturismo sono cresciute del 20% rispetto al biennio pre-Covid (2018–2019), raggiungendo un +23,5% nel confronto con quel periodo. Gli agriturismi rappresentano l’11% delle presenze totali regionali nel 2024, posizionandosi tra le tipologie ricettive più scelte dopo campeggi/villaggi turistici (22%) e alberghi a 4 o 3 stelle (21% e 15%). La componente straniera negli agriturismi toscani ha toccato punte del 70%, con incrementi significativi negli ultimi anni: la Toscana rurale è la destinazione prediletta dall’enoturista e dal turista “slow” internazionale. La Toscana è inoltre la regione con il maggior numero di agriturismi che organizzano wine tour e degustazioni (59,4% del totale nazionale) e la regione con il maggior numero di strutture che organizzano matrimoni (56,3% del totale nazionale).

(Fonti: Regione Toscana – Rapporto Arrivi e Presenze 2024; elaborazioni su dati Agriturismo.net)

I territori della Toscana: cosa vedere e da dove partire

La Toscana offre una varietà di paesaggi e destinazioni difficilmente eguagliabile in Italia:

•       Chianti e Senese: il cuore del turismo rurale toscano, con vigneti di Chianti Classico, borghi come Castellina, Radda e Gaiole, e la città di Siena con il celebre Palio. Ideale per enodegustazioni e soggiorni in villa.

•       Val d’Orcia: patrimonio UNESCO, con i paesaggi iconici di Pienza, Montalcino (Brunello), Montepulciano (Vino Nobile) e le terme di Bagno Vignoni. Uno degli scenari più fotografati al mondo.

•       Maremma e Costa degli Etruschi: litorale selvaggio, parchi naturali, spiagge come Cala Violina, Follonica, San Vincenzo, Populonia e l’isola d’Elba. Ideale per chi cerca mare e natura.

•       Firenze e dintorni: capitale mondiale dell’arte con Uffizi, Duomo, Ponte Vecchio e i Musei Nazionali. Facilmente raggiungibile in treno da Roma (1h30) e Venezia (circa 2h).

•       Lunigiana, Garfagnana e Versilia: paesaggi montani, castagneti, Cinque Terre raggiungibili da Lucca o La Spezia, e il litorale della Versilia con Forte dei Marmi e Viareggio.

•       Arezzo, Cortona e Valdichiana: paesaggi collinari, arte rinascimentale, la Fiera Antiquaria di Arezzo e le Crete Senesi.

•       San Miniato e Valdera: famosa per il tartufo bianco pregiato (Mostra Mercato Nazionale a novembre), la Chocolate Valley e i colli tra Pisa e Firenze.

(Fonti: Toscana Promozione Turistica; Regione Toscana)

La cucina toscana: prodotti e tradizioni

La cucina toscana è tra le più celebrate al mondo per autenticità e qualità delle materie prime. Tra i piatti e prodotti simbolo:

•       Bistecca alla fiorentina: taglio di manzo di razza Chianina, cotta alla brace e servita al sangue. Uno dei piatti più iconici della cucina italiana.

•       Ribollita e pappa al pomodoro: zuppe contadine a base di pane raffermo, fagioli, cavolo nero e verdure di stagione.

•       Pici: pasta fresca artigianale, simile agli spaghetti ma più spessa, tipica del Senese e della Val d’Orcia.

•       Formaggi e salumi: Pecorino di Pienza DOP, finocchiona IGP, lardo di Colonnata IGP, prosciutto toscano DOP.

•       Olio extravergine di oliva: uno dei migliori d’Italia, con cultivar come Frantoio, Moraiolo e Leccino. La raccolta delle olive si svolge tra ottobre e novembre.

•       Tartufo bianco e nero: San Miniato e Acqualagna (nelle Marche) sono i principali centri di produzione del pregiato Tuber Magnatum Pico. La Mostra Mercato di San Miniato si tiene ogni novembre.

•       Vini toscani: Chianti Classico DOCG, Brunello di Montalcino DOCG, Vino Nobile di Montepulciano DOCG, Vernaccia di San Gimignano DOCG, Morellino di Scansano DOCG e i Super Tuscan.

•       Chocolate Valley: l’area tra Pisa, Lucca e Firenze ospita alcune delle migliori fabbriche di cioccolato artigianale italiano: tra le più note, Amedei (Pontedera), Slitti (Monsummano Terme) e Manufatto Cacao (Pisa).

(Fonti: Toscana Promozione Turistica; IRPET)

Quando andare in Toscana: una guida stagionale

•       Primavera (marzo–maggio): paesaggi in fiore, temperature miti, meno turisti. Ideale per trekking, ciclismo, visite ai borghi e agriturismo. I campi di papaveri e i vigneti in fiore offrono scenari da cartolina.

•       Estate (giugno–agosto): alta stagione, caldo intenso nelle città ma ideale per il mare (Elba, Maremma, Versilia). Sagre, festival musicali, Palio di Siena (2 luglio e 16 agosto). Agosto è il mese con il picco massimo di presenze e prezzi.

•       Autunno (settembre–novembre): la stagione d’oro per il turismo enogastronomico. Vendemmia (settembre–ottobre), raccolta delle olive (ottobre–novembre), fiere del tartufo bianco (novembre), colori autunnali spettacolari nelle Crete Senesi e nella Val d’Orcia.

•       Inverno (dicembre–febbraio): meno turisti, prezzi più contenuti, paesaggi nebbiosi ma di grande suggestione. I borghi si illuminano per Natale; a febbraio il Carnevale di Viareggio è uno degli eventi più importanti d’Italia.

(Fonti: Toscana Promozione Turistica)

Dati e tendenze del mercato (Agriturismo.net)

Analizzando l’offerta di strutture in Toscana su Agriturismo.net:

•       la Toscana è la regione con il maggior numero di strutture sul portale (52% del totale)

•       il 39% delle strutture toscane sul portale offre degustazioni di vino o wine tour

•       le province con più strutture sono Siena, Firenze, Grosseto e Arezzo

(Fonti: elaborazioni su dati Agriturismo.net)

Parte pratica

Come scegliere la struttura giusta per una vacanza in Toscana

•       Definisci il tipo di esperienza che cerchi: agriturismo per enodegustazioni e vita di campagna, villa con piscina per un soggiorno di relax, B&B vicino a una città d’arte o casa vacanze per una famiglia o un gruppo

•       Considera la provincia di soggiorno: Siena e Chianti per la campagna classica e il vino; Grosseto e Livorno per il mare; Firenze per l’arte e i musei; Pisa e Lucca per borghi e Chocolate Valley

•       Pianifica gli spostamenti: le città maggiori sono ben collegate da treni. Per visitare borghi e campagne è consigliabile noleggiare un’auto. Firenze è a 1h30 da Roma e circa 2h da Venezia in treno ad alta velocità

•       Prenota con anticipo per l’alta stagione: luglio, agosto e settembre sono i mesi più richiesti. Le strutture più apprezzate in Chianti, Val d’Orcia e Maremma si esauriscono con mesi di anticipo

•       Abbina il soggiorno al calendario degli eventi locali: vendemmia (settembre–ottobre), fiere del tartufo (novembre), Carnevale di Viareggio (febbraio), Palio di Siena (luglio e agosto), sagre estive

•       Verifica i servizi inclusi: colazione con prodotti aziendali, degustazioni, piscina, maneggio, corsi di cucina: ogni struttura ha una proposta diversa. Contattare direttamente la struttura permette di personalizzare il soggiorno

•       Chiedi al proprietario: Hai dubbi? Prima di prenotare, scrivi direttamente alla struttura inserendo la tua richiesta senza impegno tramite il pulsante “Chiedi al proprietario” all’interno della pagina della struttura di tuo interesse

FAQ

Quanti turisti visita la Toscana ogni anno?

Nel 2024 la Toscana ha registrato quasi 15 milioni di arrivi e quasi 46 milioni di presenze nelle strutture ricettive, in linea con il 2023. Includendo le locazioni turistiche, la domanda complessiva 2025 supera i 17 milioni di arrivi e 55 milioni di presenze.

(Fonti: Regione Toscana – Rapporto Arrivi e Presenze 2024 e 2025)

Qual è il periodo migliore per visitare la Toscana?

Primavera (aprile–maggio) e autunno (settembre–ottobre) offrono il miglior equilibrio tra clima, paesaggi, prezzi e qualità dell’esperienza. Settembre è considerato da molti il mese ideale: vendemmia in corso, temperature ancora calde, paesaggi dorati e minore affollamento rispetto ad agosto.

Quali sono i vini più famosi della Toscana?

Le principali denominazioni toscane sono Chianti Classico DOCG, Brunello di Montalcino DOCG, Vino Nobile di Montepulciano DOCG, Vernaccia di San Gimignano DOCG (primo vino italiano a ottenere la DOC nel 1966) e i Super Tuscan. La Toscana è la regione con il maggior numero di agriturismi che organizzano wine tour e degustazioni in Italia (59,4% del totale nazionale).

(Fonti: elaborazioni su dati Agriturismo.net; Nomisma Wine Monitor)

Quanto è cresciuto il turismo in agriturismo in Toscana?

Le presenze negli agriturismi toscani sono cresciute del 20% rispetto al biennio pre-Covid (2018–2019), raggiungendo un +23,5% nel confronto con quel periodo. Gli agriturismi rappresentano l’11% delle presenze totali regionali, con una componente straniera che ha toccato punte del 70%.

(Fonti: Regione Toscana – Rapporto Arrivi e Presenze 2024)

Quanto dista Firenze da Roma e da Venezia?

Grazie ai treni ad alta velocità (Frecciarossa, Italo), Firenze è raggiungibile da Roma in circa 1 ora e 30 minuti e da Venezia in circa 2 ore. Prenotando con anticipo è possibile trovare offerte molto vantaggiose.

Quali sono i siti UNESCO in Toscana?

La Toscana ospita 7 siti UNESCO: il Centro storico di Firenze, la Piazza del Duomo di Pisa, i Centri storici di Siena, San Gimignano e Pienza, la Val d’Orcia e le Ville e Giardini Medicei (condiviso con altre regioni). È una delle regioni italiane con la maggiore concentrazione di patrimoni UNESCO al mondo.

Cosa mangiare in Toscana?

I piatti simbolo sono la bistecca alla fiorentina, la ribollita, la pappa al pomodoro, i pici al ragù di cinghiale, il pecorino di Pienza, la finocchiona e il lardo di Colonnata. I prodotti di punta sono il tartufo bianco (ottobre–gennaio), l’olio extravergine nuovo (novembre) e i vini DOCG. La Chocolate Valley, tra Pisa, Lucca e Firenze, ospita alcune delle migliori fabbriche di cioccolato artigianale d’Italia.

Cosa vedere in Toscana oltre alle città d’arte?

La Toscana offre molto oltre Firenze, Siena e Pisa: la Val d’Orcia patrimonio UNESCO, la Maremma con le sue spiagge selvagge, l’isola d’Elba, i borghi del Chianti, le Crete Senesi, la Lunigiana e la Garfagnana con i loro paesaggi montani, le terme di Saturnia e Bagno Vignoni, e la Versilia con Forte dei Marmi e Viareggio.

Le strutture in Toscana su Agriturismo.net accettano prenotazioni di breve durata?

Dipende dalla struttura e dalla stagione. In alta stagione (luglio–agosto) molte strutture applicano un soggiorno minimo di 5–7 notti. In bassa stagione e fuori dai picchi estivi, numerose strutture accettano soggiorni di 2–3 notti o anche week-end brevi. 

Fonti

Arrivi e presenze in Toscana. Dati 2024 – Regione Toscana

Arrivi e pernottamenti in Toscana: le principali evidenze 2025 – Regione Toscana

Rapporto sul turismo in Toscana 2024 e primo quadrimestre 2025 – IRPET, luglio 2025

Toscana Promozione Turistica

Le aziende agrituristiche in Italia, Anno 2024 – ISTAT

Sei pronto per partire alla scoperta di una delle regioni più celebri al mondo? Qui potrai trovare delle dritte utili per il tuo viaggio attraverso i borghi ed i panorami della Toscana, sia che tu scelga di soggiornare in un agriturismo nel cuore del Chianti, oppure in una casa vacanze o villa dalle parti di Pisa o Lucca, ad esempio..  

Qual è il modo migliore per visitare la Toscana? Le città maggiori sono ben collegate grazie ad una fitta rette di treni ed autobus, se invece volessi percorrere sentieri meno battuti alla scoperta dei moltissimi borghi tipici disseminati in tutta la regioneti consigliamo di noleggiare un'auto prendendoti tutto il tuo tempo e senza dipendere dai mezzi pubblici.. è il modo migliore per godere pienamente di tutti i paesaggi toscani ;)

Quanto distano Roma e Venezia da Firenze? Sono molto più vicine di quanto tu possa credere: grazie ai treni ad alta velocità potresti raggiungere la maestosa Città Eterna in un'ora e mezzo e la splendida Venezia in circa 2 ore, magari riuscendo a trovare qualche promozione sui biglietti prenotando con largo anticipo oppure con un super last minute.

Quali sono i piatti della tradizione toscana? Il primo consiglio che possiamo darti è di restare alla larga dai ristoranti "acchiappa-turisti", concentrati specialmente nelle grandi città, preferendo piuttosto trattorie oppure osterie ben recensite  e celebri per la tipica genuinità delle proprie ricette, dalla celeberrima bistecca alla fiorentina alla minestra di pane, dai formaggi agli affettati, il tutto accompagnato da una selezione di vini toscani. E per il dolce? Niente paura, siete sempre nel posto giusto: benvenuti nella Chocolate Valley! Fra le più deliziose, ricordiamo qui De Bondt di Pisa, Mannori di Prato, Slitti vicino Florence e Amedei dalle parti di Pontedera.. il tuo si trasformerà in un autentico viaggio all'insegna del gusto!

Infine.. quando partire? Ogni momento è buono per visitare la Toscana: in primavera ed in autunno campagne e città rifioriscono oppure si colorano delle tonalità giallo, rosso e arancio, è possibile degustare il tartufo bianco, le temperature sono miti, ci sono meno turisti e gli alloggi si trovano ad un prezzo più conveniente. In estate il caldo si fa molto intenso, le giornate sono più lunghe, i colori della natura più brillanti ed il tempo è perfetto per un bel bagno al mare a Cala Violina, Follonica, San Vincenzo, Quercianella.. ed è anche tempo di sagre e festival musicali, fino a culminare nella vendemmia di fine settembre. In inverno i paesaggi sembrano congelati ma restano bellissimi, come ad esempio la Val d'Orcia, si riscoprono prodotti prelibati come il tartufo bianco e si possono ammirare borghi e città addobbati con decorazioni natalizie oppure carnevalesche.. In qualunque stagione tu decida di partire, ricordati di mandarci una cartolina! ;)

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